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Acqua e bambini. Dubbi e domande

Con l’arrivo dell’estate e del caldo le domande più frequenti tra i neogenitori sono: quando iniziare a offrire acqua? quanta acqua dovrebbe bere mio figlio? E quale acqua preferire?

Partiamo dalle basi….

Quando iniziare a proporre acqua?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare una distinzione per età:

Al di sotto dei 6 mesi, quindi quando l’alimentazione complementare non è ancora avviata, non è necessario e nemmeno raccomandato offrire liquidi al di fuori del latte materno o in formula poiché la sazietà data dall’acqua potrebbe “scombinare” le poppate. In questi mesi il fabbisogno idrico giornaliero è garantito interamente dal latte. Nelle giornate di maggior caldo il bambino potrebbe richiedere poppate più frequenti e più brevi, così da assicurarsi una corretta idratazione. Vale sempre la regola dell’allattamento a richiesta. In questa fase non sono raccomandate nemmeno altre bibite come tisane, the, camomilla o simili, sempre per la stessa motivazione. Un suggerimento in più, rivolto questa volta alle mamme che allattano, è di bere acqua a sufficienza perché con l’allattamento si perdono molti liquidi.
Al di sopra dei 6 mesi, o comunque con l’avvio dell’alimentazione complementare a richiesta, si può iniziare ad offrire l’acqua, soprattutto (ma non solo) nei bambini che seguono il cosiddetto “autosvezzamento” e che quindi non assumono pappe liquide o cremose, che sono più idratate.

Come offrire l’acqua?

E’ preferibile offrire l’acqua da un bicchierino o una tazzina che inizialmente avvicinerete voi adulti alla bocca del piccolo (l’utilizzo del biberon per l’acqua potrebbe portare il bambino a confondere il segnale della fame con quello della sete). Generalmente i bambini sono entusiasti di bere “come i grandi”, probabilmente all’inizio di bagneranno un po’ (consiglio di offrire il bicchierino bello pieno di acqua perché, a differenza di quanto si possa pensare, è più facile per loro imparare a bere e si bagneranno di meno), ma non temete, impareranno in fretta! Quando invece siete fuori casa e preferite che vostro figlio non si bagni, potete optare per una borraccia con una cannuccia.

Quanta acqua bere?

Beh non è necessario e nemmeno utile conteggiare la quantità di acqua ingerita dai vostri figli. Così come per la fame, i lattanti hanno un’innata capacità di autoregolazione per la sete. Assecondateli. A volte potranno voler bere solo per sperimentare (“quanto è freddo questo liquido..”  “è trasparente, ma guarda che strano!!!”) oppure per il gusto di bagnarsi un po’… lasciateli fare, anche questo fa parte del gioco 🙂

Cosa offrire da bere?

Anche in questo caso la risposta è semplice: no a tisane, succhi, tè & Co., soprattutto se zuccherati (controllate bene gli ingredienti dei granulati per bambini e vi accorgerete che sono a base di zucchero). L’acqua da sola farà egregiamente il suo lavoro.

Per quanto riguarda il tipo di acqua, è necessario che sia potabile, e se lo è, andrà benissimo anche l’acqua di rubinetto.